#MonterisiResiliente
il progetto

I recenti fatti di cronaca che hanno visto come protagonista la Scuola Secondaria di Primo Grado "N. Monterisi" impongono una riflessione per evitare che siano i nostri ragazzi a pagare il prezzo di un'azione meschina che ha sottratto alla scuola il materiale informatico utilizzato per la didattica (55 notebook e 176 tablet).

Nonostante tutto la scuola va avanti con la voglia di dare ancora di più. Questo è l'ordine morale che ci siamo imposti per trasformare un atto vile in un'azione educativa. Hanno rubato nella nostra scuola, certo, ma non hanno rubato la nostra fantasia e il desiderio di lasciare un segno positivo nei cuori dei nostri ragazzi.

Questo desiderio si fa progetto costruttivo, opportunità, occasione di crescita. Il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi è la capacità di non avvilirsi di fronte alle difficoltà. La scuola rappresenta un punto di riferimento e con le altre istituzioni si pone di fronte alla parte buona della società, a quella società che rispetta le regole e che, se subisce un torto, si organizza in modo costruttivo per fare fronte alle avversità.

Le istituzioni e la scuola sono in grado di dare molto di più di quello che gli viene tolto.

#MonterisiResiliente è il progetto che si pone l'obiettivo di approvvigionare nuovamente la scuola delle strumentazioni che le sono state sottratte, predisponendo anche gli adeguati sistemi di custodia ad oggi mancanti. Il progetto si apre alla città e promuove la campagna di crowdfunding. La scuola scende in piazza e attraverso una serie di eventi sensibilizza la cittadinanza offrendo concerti all'aperto in cambio di tecnologie (tablet e notebook in disuso, purché funzionanti, possono essere donati alla scuola).